Camino de Santiago – Day 9 from Sarria to Portomarin

Giorno #9 del camino. La tappa non è delle più pesanti, tra brevi salite e discese e gentili abitanti che mettono a disposizione dei pellegrini frutta acqua e vino di casa in cambio di una piccola offerta. E poi la pietra miliare dei 100km da Santiago; noi ne abbiamo visto due, chissà qual’è quella reale. Quello che è reale sono certamente le frittelle offerte da una gentile signora di una campana nelle vicinanze. Lungo il tragitto ci siamo imbattuti diverse volte in greggi di pecore, capre e soprattutto grosse mucche con cui non ci si scontra tutti i giorni per strada. La meta del nostro viaggio è Portomarin un paese dalla storia molto interessante, originariamente costruito accanto al ponte romano sul fiume Mino, abbattuto e ricostruito nel medioevo per poi essere completamente sommerso negli anni 60 a causa della costruzione della diga di Balesar. I monumenti più importanti, come la chiesa e la porta di accesso sono stati smontati e numerati mattone per mattone per poi essere ricostruiti sulle pendici del monte adiacente alla diga, se si guarda la facciata della chiesa è ancora possibile riconoscere i numeri scolpiti sulle pietre per permetterne la ricostruzione. L’accesso al paese è anche uno tra i più pittoreschi del cammino, prima di tutto si deve attraversare un angusto tratto in discesa molto pericoloso e scivoloso, si passa sul nuovo ponte che attraversa la diga a decine di metri altezza (perfetto per chi soffre di vertigini)e si sale un ponte a scalinata che sovrasta una moderna rotonda stradale (anziché un fiume) per entrare i paese dalla porta di accesso. Il paesino non è dei più belli, risalente al 1963, ma la sua storia ne vale la pena per visitarlo. Il nostro gruppo di viaggio, si è diviso a causa di qualche problema di tendinite di alcuni di noi che hanno preferito avere un giorno intero di riposo, ma è stata una bella sorpresa incontrare Francisco una delle persone che abbiamo incontrato al nostro primo pernottamento e poi perso per qualche giorno sul cammino. Animo! Santiago è a meno di 5 giorni di cammino.

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Stage#9 of the camino. This stage is not very heavy, including short climbs and descents and gentle people who provide the pilgrims fruit water and wine of the house in exchange for a small donation. Aldo the milestone of 100km distance from Santiago is part of today photoalbum, we have seen two of This molestones…who knows what the real one is? What we will certainly remember are the delicious pancakes offered by a lady of a house in the vicinity of the way. Along the way we came across several times in flocks of sheep, goats and especially big cows to make our path more exciting. Target of our trip is Portomarin a town of interesting history, originally built next to the Roman bridge over the River Mino, demolished and rebuilt in the Middle Ages until it was completely submerged in the 60s due to the construction of the Balesar dam. The most important monuments, such as the church, the entrance to the city were removed and numbered brick by brick and then rebuilt on the slopes of the mountain adjacent to the dam, if one looks at the facade of the church is still possible to recognize the numbers carved on the stones to allow the reconstruction. The access to the town is one of the most picturesque you will meet on the way, first of all you have to cross a narrow stretch in very dangerous and slippery descent, you pass on the new bridge across the dam at tens of meters of height (perfect for those who suffer of heights) and climb stairs of a bridge overlooking a modern road roundabout. The village is not the most beautiful, but its history it’s worth a visit. Our travel group was split today due to some tendinitis problem of some of us who like to have a day of rest, but it was a nice surprise to meet Francisco one of the people we met on our first night and then lost for a few days on the path. Animo! Santiago is less than 5 days of walking.

Camino de Santiago – Day 8 from Fonfria to Sarria

Day #8 del cammino da Fonfria a Sarria, passando per il paese di Samos e il suo bellissimo monastero incastonato tra le colline di campagna. È una giornata di nebbia che rende l’atmosfera quasi mistica come camminare in un sogno tra sentieri dispersi nella vegetazione e piccoli borghi di pastori con i cani a guardia delle case. A quanto pare la zona è popolata da qualche orso, quindi è sempre buono che qualche cane sia pronto a fare la guardia. Facciamo poche soste per poter raggiungere prima Samos per ora di pranzo e poi proseguire per Sarria,durante il viaggio mangiamo qualche mela da un albero che sporge sui sentieri e le more che ormai sono presenti dappertutto sul cammino. Siamo stati del tutto rapiti dalla bellezza del Monastero di Samos, se non fosse per quegli affreschi degli anni 50 fatti al primo piano del chiostro…

La sera arriviamo a Sarria, il posto da cui la maggior parte dei pellegrini inizia il suo cammino, siamo a circa 100km da Santiago, ed è proprio 100km la distanza media da coprire a piedi per ricevere il riconoscimento della Compostela una volta arrivati a Santiago. Abbiamo ormai superato più della metà del nostro cammino.

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Stage # 8 of the camino from Fonfria to Sarria, passing through the village of Samos and its beautiful monastery nestled between the hills of the countryside. It is a foggy day which makes the atmosfere quite mystical like walking into a dream of trails scattered in the vegetation and small villages of shepherds with dogs guarding the houses. Apparently the area is populated by a few bears, so it is always good that a dog is ready to stand guard. We make a few stops to be able to reach Samos for lunch time and then continue to Sarria. We eat apples from a tree sticking out on the trails and blackberries which are now present everywhere on the road. We were totally overwhelmed by the beauty of the monastery of Samos, of it wouldn’t be for the frescoes of the 50’s put on the first floor of the cloister …In the evening we arrive in Sarria, the place from which the majority of the pilgrims began her journey, we are at about 100 km from Santiago, and it is 100km the minimum distance to cover on foot to receive the recognition of Compostela once you are in Santiago. Half of the Camino is over.

Camino de Santiago – Day 6 from Villafranca to La Herrerias

Giorno # 6 del camino, il per peso da Villafranca a La Herreria è in leggera salita per 21 km. Il dolore ai muscoli e tendiniti varie non mancano, ma la motivazione è più grande, alimenatata da un meraviglioso paesaggio di montagna fatto di campi verdi, mucche al pascolo, lo sciabordio dell’acqua di fiumi e ruscelli e il calore degli abitanti dei piccoli villaggi che attraversiamo a piedi. Lungo il percorso si incontrano e conoscono nuove persone ogni giorno. Il camino sembra una metafora della vita con nuove conoscenze, persone che incontrano di nuovo dopo giorni di cammino e quelle che non si incontreranno mai più. E’ come vivere una dimensione unica al massimo e in ogni momento. Ogni persona è un tesoro da scoprire. Si chiacchiera e ci si apre come se ci si conoscesse da anni. La mente è sempre più leggera e staccata dal corpo, il lungo viaggio e la natura meravogliosa intorno a noi aiutano a trovare una dimensione di sconosciuta tranquillità.

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Day # 6 of the Camino, the way from Villafranca to La Herreria goes slightly uphill for 21km, the pain in the muscles and various tendinitis is not lacking but the motivation is greater, nurished by the mountain landscapes, beautiful green fields, cows grazing, the lapping of the water and the warmth of the inhabitants of the small villages we cross during our walk. Along the way one get to meet and know new people every day, the way seems a metaphor for life encountering interesting people with their life experience, meeting some of them after several days of Camino and knowing that probably you’ll never meet again some others. It is like like living a unique dimension at its best. Every person is a treasure to discover. It comes very easy to chat and open your heart and mind to the other pelegrinos as if you knew your walking companions for years. The mind feels lighter and lighter and detached from the body, the long journey, wonderful nature and the atmosphere of small medieval churches help in finding a kind of unknown tranquility.

Camino de Santiago -Day 3 from Astorga to Rabanal Del Camino

tratta 3 del nostro viaggio a santiado de compostela da Astorga a Rabanal del Camino prima di intraprendere la salita di 5km per Foncevadon. Appena usciti da Astorga ci siamo fermati in una piccola chiesetta costruita sopro un pozzo in cui si narra che un bambino che stava affogando venne salvato dalle preghiere della madre che invocava Gesú. Dopo quell’avvenimento l’acqua del pozzo divenne benedetta e oggi i pellegrini ne possono riempire le loro borracce. Forse per l’acqua, forse perchè i nostri miscoli si abituano al cammino, i dolori di ieri si sono affievoliti e se ne sono creati altri. La meta di oggi è Rabanal del Camino, 15 anime in inverno e 40 in estate. Oggi ci spetta un concerto di musica celtica e i canti gregoriani nella chiesa del paese. Un tuffo nella cultura celtica del nord della spagna insieme ad altri camminatori e pellegrini provenienti da tutto il mondo. Tutti come se fossimo una grande famiglia

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Stage #3 of our trip to Santiago de compostela from Astorga to Rabanal del Camino before starting the 5km climb to Foncevadon. Just out from Astorga we stopped at a small church built on a well where it is said that a child who was drowning was saved by the prayers of his mother, calling upon Jesus. After that incident the well water became blessed and today the pilgrims can fill their water bottles. Because of the water, perhaps because our muscles get used to walking, the pains of yesterday have faded and others have started. Today’s destination is Rabanal del Camino, 15 souls in the winter and 40 in summer. Today it planned a Celtic music concert and Gregorian chants in the village church. A dip dive in the Celtic culture of northern Spain along with other walkers and pilgrims from around the world. All as if we were one big family.

Camino de Santiago -Day 2 from S.Martin Del Camino to Astorga

Seconda tratta del cammino da San Martin del Camino ad Astorga. Finalmente il cammino si allontana dalle strade asfaltate e si torna tra le campagne e i boschi vicino a Santibañes de Valdeiglesias e altri paesini tra le campagne. li si attraversa come paesini fantasma ci sono solo i pellegrini e qualhe bar ad offrire ristoro prima di inoltrarsi sulle colline di fronte Astorga tra salite e discese ripide che mettono alla prova la nostra motivazione. a 6km da Astorga ci accoglie una coppia che ha deciso di vivere di quello che la natura mette a disposizione, una capanna di mattoni e una bancarella in legno per offrire frutta fresca e bevande ai pellegrini. Offrire! non vendere! non pretendendo neanche un’offerta, seguendo il motto “la llave de la esencia es la presiencia” Un’altra lezione di vita del Cammino.

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Second stage of the Camino on the way from San Martin del Camino to Astorga. Finally, the path moves away from paved roads and we are back in the countryside and the forests near Santibañes de Valdeiglesias and other villages in the countryside. Despite they look like ghost towns, there are many pilgrims around and some bar to offer refreshment before advancing on the hills opposite to Astorga. 6km before Astorga we meet a couple who lives from what nature provides, a brick hut and a wooden stall is what they have, offering fresh fruit and drinks to the pilgrims who pass by. Not even pretending an offer, following the motto “la llave de la esencia es la presiencia” Another lesson of life of the Camino 

Camino de Santiago – Day 1 from Leon to S.Martin Del Camino

The first stage of our journey began in Leon and ended in San Martin del Camino after 26km ride close to a busy street and a few fields of corn and sunflowers. The cloudy weather makes us go more quickly than we hoped. Altre 7 hours we arrived at the Albergue Vieira, a little paradise run by very nice people who offer us a lunch of pumpkin soup grown in the kitchen garden and the inevitable red wine of the house. And We got to know other “caminadores” who starter from the Pireneis and are already on the way for 15 days, and who has left his town in France and is in its 46th day walk. New faces and experiences with a unique feature: HAPPINESS 

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la prima tappa del nostro cammino è iniziata a Leon e finita a San Martin del Camino dopo 26km di tragitto accanto ad una strada affollata e qualche campo di granoturco e girasoli. Il tempo nuvoloso ci fa andare piú veloci di quanto speravamo. dopo 7 ore arriviamo all’Albergue Vieira, un piccolo paradiso gestito da persone molto gentili che ci offrono un pranzo a base di zuppa di zucca coltivata nel proprio orto e l’immancabile vino rosso di casa. E si fanno le prima conoscenze con chi è già sul cammino da 15 giorni, e chi é partito dal suo paese in Francia ed è al suo 46esimo giorno di cammino. Nuovi volti ed esperienze con un unica caratteristica: la felicità.