Camino de Santiago – Day 7 from la Herreria to Fonfria

Giorno #7 da la Herreria a Fonfria. Sembra che la parte più difficile del cammino sia giunta al termine, dopo la salita ripida per raggiungere la cima della montagna a o Cebreiro ed entrare in Galizia. Soprannominerei questa come la tappa delle galline e le mucche, perchè se ne incontrano tante lungo i sentieri attraversando piccole masserie e aziende agricole. Come capitato nelle precedenti tappe, anche qui facciamo un salto nel passato fermandoci ad una fontana per rifrescarci dal Caldo degli ultimi km, mentre una signora stava lavando i panni all’aperto nell’acqua della fontana. Qui la tecnologia non sembra indispensable a prova che si puo vivere bene anche senza. Completiamo la nostra tappa all’Albergue Reboleira, ricavato all’interno di una delle vecchie abitazioni della galizia , con i tetti circolari ricoperti di rametti di legno al posto delle tegole. Mangiamo il miglior Caldo Gallego fino ad ora assaggiato e uno spezzatino di vitello al quale nessuno sa resistere. Tutto esclusivamento preparato con ingredienti del luogo coltivati e allevati a non più di 500m di distanza. Finiamo la serata al suono della chitarra di Francis che ci ridà la carica per continuare il nostri cammino domattina.

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Stage # 7 from the Herreria to Fonfria. It seems that the most difficult part of the journey has come to an end, after the steep climb to the top of the mountain at o Cebreiro trepassing the border to Galicia. This is the stage of the hens and cows, since we met a kit of the in our trip of today walking through small farms. As happened in the previous stages, here ad well we take a step back in time stopping at a fountain to refresh ourselves from the heat of the day, meeting a woman washing clothes at the fountain. Here the technology is not essential and it is easy to prove that you can live well without it. Our trip ends  at th Albergue Reboleira, housed in one of the old galician houses with circular roofs covered with wooden sticks instead of tiles. The Caldo Gallego eat the best so far and a stew to which no Stage # 7 from the Herreria to Fonfria. It seems that the most difficult part of the journey has come to an end, after the steep climb to the top of the mountain or in Cebreiro and get into Galicia. soprannominerei this as the stage of the hens and cows, because they meet so many long insentieri through small farms and farms. As happened in the previous stages, here we take a step back in time stopping at a fountain for rifrescarci in which a woman was washing clothes. Here the technology is not essential to prove that you can live well without it. We conpletiamo our destination all’albergue Reboleira, housed in one of the old houses of the place with circular roofs covered with wooden sticks instead of tiles.The Caldo Gallego of the Pelegrino Menu is the best so far and a stewed meat is something no one can resist. All absolutely prepared with local ingredients grown and picked no more than 500m away from the Albergue. We end the evening with the sound of the guitar played by Francis who gives us some relaxing moment to prepare the walk of tomorrow 

Camino de Santiago – Day 6 from Villafranca to La Herrerias

Giorno # 6 del camino, il per peso da Villafranca a La Herreria è in leggera salita per 21 km. Il dolore ai muscoli e tendiniti varie non mancano, ma la motivazione è più grande, alimenatata da un meraviglioso paesaggio di montagna fatto di campi verdi, mucche al pascolo, lo sciabordio dell’acqua di fiumi e ruscelli e il calore degli abitanti dei piccoli villaggi che attraversiamo a piedi. Lungo il percorso si incontrano e conoscono nuove persone ogni giorno. Il camino sembra una metafora della vita con nuove conoscenze, persone che incontrano di nuovo dopo giorni di cammino e quelle che non si incontreranno mai più. E’ come vivere una dimensione unica al massimo e in ogni momento. Ogni persona è un tesoro da scoprire. Si chiacchiera e ci si apre come se ci si conoscesse da anni. La mente è sempre più leggera e staccata dal corpo, il lungo viaggio e la natura meravogliosa intorno a noi aiutano a trovare una dimensione di sconosciuta tranquillità.

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Day # 6 of the Camino, the way from Villafranca to La Herreria goes slightly uphill for 21km, the pain in the muscles and various tendinitis is not lacking but the motivation is greater, nurished by the mountain landscapes, beautiful green fields, cows grazing, the lapping of the water and the warmth of the inhabitants of the small villages we cross during our walk. Along the way one get to meet and know new people every day, the way seems a metaphor for life encountering interesting people with their life experience, meeting some of them after several days of Camino and knowing that probably you’ll never meet again some others. It is like like living a unique dimension at its best. Every person is a treasure to discover. It comes very easy to chat and open your heart and mind to the other pelegrinos as if you knew your walking companions for years. The mind feels lighter and lighter and detached from the body, the long journey, wonderful nature and the atmosphere of small medieval churches help in finding a kind of unknown tranquility.

Camino de Santiago – Day 5 from Molinaseca to Vilafranca del Camino

Tratta #5 del camino, ogni giorno sembra più pesante anche le tappe che sembrerebbero più semplici risultano essere difficoltose, è difficile alzarsi dal letto la mattina presto, ma una volta in cammino le gambe vanno per inerzia. Incontriamo i nostri amici di viaggio per iniziare la tappa alle prime luci dell’alba con la nebbia che risale sulle colline e un freddo che ci entra nelle ossa. Durante il tragitto, ci si separa, ci si ferma in posti diversi, magari a visitare una chiesa per ricevere il timbro più bello sulla credenziale per poi incontrarsi di nuovo durante una pausa a immergere i piedi in uno dei tanti fiumi che costeggiano il cammino o la sera stanchissimi in ostello per cena. La tappa da Molinaseca a Villafranca inizia in modo leggero senza pendenze esagerate passando per deliziosi paesini come Cacabelos e Camponaraya con le loro chiesette medievali e le strade colme di persone vestite per bene che vanno alla messa della Domenica per poi riunirsi tutti per pranzo nelle piazzette principali. Sembra di tornare per un attimo a 15 o 20 anni fa quando la domenica ci si vestiva bene per andare a messa per poi pranzare insieme ai parenti a casa o al ristorante. È una bella sensazione malinconica che ha caratterizzato questa giornata, un ritorno al passato e all’importanza delle cose semplici della vita a cui non facciamo più caso e a quelle usanze che sono andate del tutto perdute, a quei momenti leggeri che la vita ci propone. Il tragitto che continua da Cacabelos a Villafranca è molto pesante essendo una lunga salita che va a stressare ancora di più le gambe che hanno già percorso 25km. Stasera si dorme all’Albergue la Piedra gestito da dei giovani è molto disponibili ragazzi, ancora una volta ci sentiamo come se fossimo a casa. Ma prima di tutto ci godiamo la nostra cena a base di Pulpo alla Gallega e Cecina de Astorga.

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Stage # 5 of the camino, each day feels harder, the stages that in the beginning seem easier are indeed difficult, it is hard to get out of bed in the morning, but once on the way your legs go by inertia. We met our traveling friends to start the stage at dawn with fog flowing over the hills and cold that gets into the bones. On the way, we separate, we stop in different places, perhaps to visit a church and receive the most beautiful stamp on our credential and then we  meet again during a break to soak your feet in one of the many rivers that run along the way or for dinner the night at the hostel. The stage from Molinaseca to Villafranca starts light through delightful towns as Cacabelos and Camponaraya through the it medieval streets filled with well dresserai people who go to the Sunday Mass and then all get together for lunch with their families and friends in the main squares. It seems to go back for a while to 15 or 20 years ago when in Sundays we dressed well to go to Mass and then have lunch together with relatives at home or at the restaurant. It is a nice feeling of melancholy that shapes this day, a return to the past and to the importance of the simple things in life that we are no longer used to and of those customs that have been entirely lost, of those relaxed moments that life offers us. The route going from Cacabelos to Villafranca is very step and long stressing the legs that have already traveled 25km. Tonight we sleep at the Albergue la Piedra run by young and very helpful people. Once again we feel as if we were at home. But first of all we enjoy our dinner of pulpo a la Gallega and Cecina de Astorga 

Camino de Santiago -Day 3 from Astorga to Rabanal Del Camino

tratta 3 del nostro viaggio a santiado de compostela da Astorga a Rabanal del Camino prima di intraprendere la salita di 5km per Foncevadon. Appena usciti da Astorga ci siamo fermati in una piccola chiesetta costruita sopro un pozzo in cui si narra che un bambino che stava affogando venne salvato dalle preghiere della madre che invocava Gesú. Dopo quell’avvenimento l’acqua del pozzo divenne benedetta e oggi i pellegrini ne possono riempire le loro borracce. Forse per l’acqua, forse perchè i nostri miscoli si abituano al cammino, i dolori di ieri si sono affievoliti e se ne sono creati altri. La meta di oggi è Rabanal del Camino, 15 anime in inverno e 40 in estate. Oggi ci spetta un concerto di musica celtica e i canti gregoriani nella chiesa del paese. Un tuffo nella cultura celtica del nord della spagna insieme ad altri camminatori e pellegrini provenienti da tutto il mondo. Tutti come se fossimo una grande famiglia

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Stage #3 of our trip to Santiago de compostela from Astorga to Rabanal del Camino before starting the 5km climb to Foncevadon. Just out from Astorga we stopped at a small church built on a well where it is said that a child who was drowning was saved by the prayers of his mother, calling upon Jesus. After that incident the well water became blessed and today the pilgrims can fill their water bottles. Because of the water, perhaps because our muscles get used to walking, the pains of yesterday have faded and others have started. Today’s destination is Rabanal del Camino, 15 souls in the winter and 40 in summer. Today it planned a Celtic music concert and Gregorian chants in the village church. A dip dive in the Celtic culture of northern Spain along with other walkers and pilgrims from around the world. All as if we were one big family.

Camino de Santiago -Day 2 from S.Martin Del Camino to Astorga

Seconda tratta del cammino da San Martin del Camino ad Astorga. Finalmente il cammino si allontana dalle strade asfaltate e si torna tra le campagne e i boschi vicino a Santibañes de Valdeiglesias e altri paesini tra le campagne. li si attraversa come paesini fantasma ci sono solo i pellegrini e qualhe bar ad offrire ristoro prima di inoltrarsi sulle colline di fronte Astorga tra salite e discese ripide che mettono alla prova la nostra motivazione. a 6km da Astorga ci accoglie una coppia che ha deciso di vivere di quello che la natura mette a disposizione, una capanna di mattoni e una bancarella in legno per offrire frutta fresca e bevande ai pellegrini. Offrire! non vendere! non pretendendo neanche un’offerta, seguendo il motto “la llave de la esencia es la presiencia” Un’altra lezione di vita del Cammino.

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Second stage of the Camino on the way from San Martin del Camino to Astorga. Finally, the path moves away from paved roads and we are back in the countryside and the forests near Santibañes de Valdeiglesias and other villages in the countryside. Despite they look like ghost towns, there are many pilgrims around and some bar to offer refreshment before advancing on the hills opposite to Astorga. 6km before Astorga we meet a couple who lives from what nature provides, a brick hut and a wooden stall is what they have, offering fresh fruit and drinks to the pilgrims who pass by. Not even pretending an offer, following the motto “la llave de la esencia es la presiencia” Another lesson of life of the Camino 

Camino de Santiago – Day 1 from Leon to S.Martin Del Camino

The first stage of our journey began in Leon and ended in San Martin del Camino after 26km ride close to a busy street and a few fields of corn and sunflowers. The cloudy weather makes us go more quickly than we hoped. Altre 7 hours we arrived at the Albergue Vieira, a little paradise run by very nice people who offer us a lunch of pumpkin soup grown in the kitchen garden and the inevitable red wine of the house. And We got to know other “caminadores” who starter from the Pireneis and are already on the way for 15 days, and who has left his town in France and is in its 46th day walk. New faces and experiences with a unique feature: HAPPINESS 

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la prima tappa del nostro cammino è iniziata a Leon e finita a San Martin del Camino dopo 26km di tragitto accanto ad una strada affollata e qualche campo di granoturco e girasoli. Il tempo nuvoloso ci fa andare piú veloci di quanto speravamo. dopo 7 ore arriviamo all’Albergue Vieira, un piccolo paradiso gestito da persone molto gentili che ci offrono un pranzo a base di zuppa di zucca coltivata nel proprio orto e l’immancabile vino rosso di casa. E si fanno le prima conoscenze con chi è già sul cammino da 15 giorni, e chi é partito dal suo paese in Francia ed è al suo 46esimo giorno di cammino. Nuovi volti ed esperienze con un unica caratteristica: la felicità.